Club del gatto certosino

 

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Il certosino
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CENNI STORICI

 

Originario delle zone montuose della Siria e della Turchia, il gatto Certosino fu portato in Francia durante il Medioevo da soldati e mercanti di ritorno dalla Terrasanta. A partire dal XVI secolo, si fa menzione di gatti blu-grigi che vivevano in Francia. Nel 1723 Jacques Savary Des Bruslons citò il "gatto Certosino" nel "Dizionario Internazionale del Commercio". Poco tempo dopo anche i naturalisti Linneo (1735) e Buffon (1756) ne parlarono nelle loro opere. Altri scritti seguiranno fino al XX secolo, inizio della sua selezione per la riproduzione. Nel 1932, due sorelle, Christine e Suzanne Léger, innamorate di questa razza iniziarono la loro selezione a Belle-Isle-en-Mer, un'isola francese al largo della costa della Bretagna, a partire dalle colonie di gatti grigi che vivevano li. Questa loro iniziativa le porterá pochi anni dopo a ottenere il primo e il secondo "Premio bellezza" alla mostra organizzata dal Cat Club De Paris con due loro gatte: Fata e Mignonne di Guerveur. Contemporaneamente all'allevamento delle sorelle Léger nasceranno altre selezioni di gatti grigi nella zona del Massiccio Centrale ma la Seconda Guerra Mondiale ridurrá la razza a pochissimi esemplari. Per introdurre una sufficiente variabilitá genetica nella razza furono inseriti altri gatti grigi naturali nella selezione ma anche ibridazioni con gatti Persiani Blu (allo scopo principalmente di rendere piú intenso il colore degli occhi) e soprattutto gatti British Blu. Questo fenomeno rischió di portare alla scomparsa della razza con l'introduzione addirittura di standard comuni tra Certosino e il British Blu. Nel 1977, su insistenza di Jean Simonnet, Jean-Pierre Rossi (giudice internazionale] e un gruppo di allevatori francesi che portarono avanti una selezione il piú possibile priva di ibridazioni con altre razze, la FIFe decise di ripristinare standard distinti per le due razze. Nel 1984, quando gli allevatori di Certosini erano diventati abbastanza numerosi, Jean Simonnet fondó in Francia il CCC (Club du Chat des Chartreux). In Italia i primi gatti Certosini furono introdotti da Giorgio Tonelli, che dopo lunghe ricerche in Francia portó in Italia Cervin ed Electron de Labelrousse; dall'unione di Cervin con Caterina di Gioel, nel 1988 nacque la prima cucciolata italiana di Certosino

 

RITRATTO

 

Il certosino è un gatto di taglia medio grande a pelo corto. Il suo pelo è soffice, doppio, lanoso al tatto, idrorepellente e la presenza di un fitto sottopelo mantiene la sua pelliccia sollevata. Il colore del mantello va dal grigio-blu chiaro al grigio-blu intenso, e per un gioco di rifrazioni al sole si presentano riflessi violetti. È preferibile che pelo e sottopelo siano uniformi dalla radice alla punta. Anche il naso, le labbra e i cuscinetti delle zampe sono grigio-blu. La testa è di forma trapezoidale, stretta alla sommità e larga alla base, il naso è dritto e largo, gli occhi sono grandi con l'angolo esterno leggermente rivolto in alto e il colore varia dall'oro all'ambra, con preferenza per la tonalità più intensa. Il muso è piuttosto largo con il portabaffi in evidenza e sostenuto dal mento in asse. Le orecchie, di dimensioni medie, sono piazzate alte sulla testa donando al gatto un aspetto sempre vigile, lo spazio tra le orecchie e piatto e stretto. Il collo è forte e muscoloso. Il certosino ha un corpo robusto, forte e muscoloso con ossatura pesante, risulta sempre più pesante di quanto possa apparire. Le sue spalle sono larghe e petto ampio. Le gambe sono ben muscolose e i piedi sono larghi e leggermente ovalizzati. La coda ha una lunghezza media in armonia con la lunghezza del corpo ed ha la punta arrotondata. La caratteristica fondamentale del gatto Certosino è il suo essere in equilibrio. Nulla del suo corpo appare sproporzionato e l'effetto generale è quello di un gatto strutturato ma non tozzo, di conseguenza assolutamente armonioso. I maschi sono molto più robusti delle femmine e più massicci. In età adulta la differenza di peso è all'incirca di 2 kg e nei maschi le guance sono molto più evidenti e marcate.

IL CERTOSINO

 IL CARATTERE

Si tratta di un gatto tranquillo, equilibrato e molto intelligente, ama stare vicino ai suoi compagni umani per interagire condividendo le loro attività e capire cosa sta succedendo in casa. Dotato di una grande capacità di apprendimento reagisce immediatamente a ogni stimolo esterno, apprezza tutte le tipologie di gioco ma non ama il chiasso e le persone troppo rumorose. Sotto il suo aspetto da orsacchiotto tranquillo si nasconde un gran cacciatore nonostante in un appartamento si adatti alla vita tranquilla. Molto affettuoso pur rimanendo riservato, è un gatto silenzioso capace di creare empatia assoluta con il suo proprietario creando un feeling unico consolidato da tanti piccoli gesti quotidiani. Vivere con un certosino è una vera gioia!

 

CURE QUOTIDIANE

 

Il Certosino è un gatto che non necessita di particolari cure. Una spazzolata una volta alla settimana è più che sufficiente. Nel periodo della muta si suggerisce di passare un pettine nelle due direzione del pelo per rimuoverne il più possibile, evitando che il gatto ne ingoi troppo leccandosi. Come per ogni razza è necessario garantire l'igiene delle orecchie e degli occhi, pulendoli delicatamente con una garza sterile inumidita con un prodotto idoneo. Il certosino è una razza robusta e in buona salute, basta ricordare le vaccinazioni e gli antiparassitari.

CURIOSITA'

 

Nei soggetti giovani il pelo presenta delle striature o piccole macchie. Chiamate "disegno fantasma", sono l'espressione della tigratura che è presente in qualsiasi gatto a livello genetico ma che risulta coperta nei gatti di colore solido (cioè uniforme); ancora piuttosto evidente alla nascita e nei primi mesi di vita, tende a sparire con l'età. A volte, anche quando non più percepite a occhio nudo, possono risultare visibili in foto.

I gattini, intorno ai tre mesi, possono presentare una striscia scura al centro della schiena. È la normale evoluzione del pelo del gattino che passa dal colore infantile più chiaro al colore definitivo più scuro: e il cambio di colore inizia sempre dalla testa fino al centro della schiena per poi estendersi gradualmente a tutto il corpo.

Il certosino è un gatto molto silenzioso, che miagola poco o niente. Quando il certosino miagola lo fa tirando fuori una vocetta estremamente flebile, quasi un cinguettio, che appare del tutto singolare soprattutto se proviene da un maschio piuttosto grosso. Spesso addirittura i miagolii sono completamente muti, il certosino apre e chiude la bocca senza emettere alcun suono.